lunedì 19 settembre 2016

Si chiama Blog .... ma è un blocco-notes

Germogli di vita
Un quaderno "in divenire" dove posso mettere in bella copia idee e commenti, per cercare di dare un ordine, una coerenza a concetti e parole sparse che, una volta che si incontrano, si combinano, si integrano e prendono corpo in un discorso unico.
Questa quindi vuole essere solo una "Raccolta di momenti e di pensieri", che spero siano gradevoli, non solo per me. Se, leggendo questo Blog, qualcuno si sentisse bene con il proprio spirito e si sentisse spinto a cercare oltre l'evidenza delle cose, il mio quaderno e questi miei appunti non sarebbero inutili.


Questa è la HomePage che introduce  a  Otto Argomenti:

1° - BLOG : ......... 
           Composto da una o più pagine con le ultime Pubblicazioni, che poi saranno spostate nella sezione di competenza.
 
- SONETTI Romani ... eppoi     

- SBAGLI e Abbagli di assoluta Ovvietà  
    
       La seconda e la terza pagina contengono due raccolte di osservazioni e riflessioni, una scritta in romano-attualizzato e l'altra in italiano, qualche volta in rima. 

4° - ARCHEO - I Precolombini   
       Antiche culture precolombiane della Colombia -  Raccolta di ceramiche e oggetti in tumbaga, presumibilmente antichi, presentata nel tentativo di descriverne significato e origine, inserendoli nel contesto storico e sociale dei popoli che li crearono.  

5° - ARCHEO - Il Paisa del Caquetà ... Lingue e Numeri  - 
       Una carrellata sulle antiche lingue indigene ancora parlate in Colombia e qualche considerazione finale. La sezione "Numeri" non è ancora pubblicata.

6° - ARCHEO - Racconti PreColombiani -  
      Miti e leggende di antiche popolazioni andine tra le meno conosciute nella "cultura occidentale".

7° - ARTEGGIANDOSI  un pò -  
       La realtà vista con la fantasia e i colori di un sogno.

8° - ARTICOLI, Traduzioni e Note -  
       Pubblicate negli ultimi anni, che hanno in comune solo la voglia di gridare la rabbia delle persone normali con la pretesa di non travisare il significato delle parole e di non manipolare il pensiero degli altri.  

                                       

                          ******          

                        
Non mi aspetto commenti, né critiche o apprezzamenti, spero solo che queste pagine non diventino, almeno per me, un "posto della nostalgia" e che scritti, versi, immagini e ricordi possano dar vita a un momento gradevole, per chi le leggerà - speriamo con interesse - e dove il pensiero possa viaggiare senza malintesi o doppi fini. 

Se poi il pensiero si potesse sviluppare senza essere influenzato dai vincoli imposti da preconcetti, da false credenze e da informazioni travisate, che ci mostrano solo  il lato brutto e quello più piccolo del nostro mondo, forse potremmo anche immaginare che il Bosque Primario  sia un posto che esiste veramente.


Mi auguro, e auguro ai pochi lettori, di condividere le mie stesse sensazioni.


I Sogni - come i ricordi - nessuno li può comprare
 e quelli che ci rubano non erano i nostri.

Bosque Primario è un luogo del tempo che l'uomo - quello che vive solo il "proprio tempo" - non ha mai visto.  
E' un luogo che vorrebbe rappresentare solo la Natura incontaminata, quella dove ogni essere e ogni processo sono puri e dove si puòvivere nel rispetto di "regole che nessuno ha mai potuto manipolare, per trarne un vantaggio per qualcuno a spese di qualcun altro”.  

Luna e Venere


E’il desiderio di  scappare da una realtà che ha stravolto la natura non solo nell’ambiente ma anche nella formazione del pensiero che – stretto in mezzo a tabù inconsci e a regole scritte – per esprimersi deve scegliere se avviarsi per sentieri difficili, solitari, semi-nascosti, a volte pieni di ostacoli e di trappole, oppure prendere una strada, larga e confortevole,  già asfaltata da altri, che corre in discesa, in pieno sole, ma che porta a una destinazione vicina ma che spesso non è la stessa che avremmo scelto, se tutto fosse dipeso solo da noi e dalla nostra libertà incondizionata
     
Notte di Luna e Balli a Villa Adriana

E’il desiderio di un modo di vivere in cui non si debba lottare ogni giorno per affermare la propria esistenza, né per tutelare dei  diritti  che dovrebbero pesare sempre tanto-quanto i doveri, come se le due cose fossero le due facce della stessa medaglia, quella della vita, in una società di persone "normali".


E’la voglia di pensare alla gioia di sapere che si vive in un pianeta che potrebbe essere ancora il luogo meraviglioso della nostra fantasia, se l’egoismo e l’interesse dei pochi - che poi sono gli stessi in ogni tempo - non avessero mistificato la realtà, confuso il lecito con l'illecito e deviato lo sviluppo dell'umanità e del pensiero prima e della natura poi.  



 
Grafico visualizzazioni del Bosque nel Mondo